da Montagna.tv -10 dicembre 2011 - Autore: Antonietta Balducci
CAMPO IMPERATORE, L’Aquila — Hanno riaperto la funivia e lo storico albergo di Campo Imperatore sul Gran Sasso. La stagione partirà appena la neve farà capolino, ma intanto i lavori di ammodernamento, voluti dal Comume de L’Aquila, sono stati conclusi. L’impianto è il più importante degli Appennini ed è stato costruito tra il 1985 ed il 1988. Gli investimenti hanno superato di poco i 3 milioni di euro e ora è stato avviato l’iter di privatizzazione. La prima tranche del bando, scaduta il 30 novembre scorso, è andata deserta, perché, come ha spiegato il presidente del Centro turistico Alessandro Comola “è difficile che un privato possa investire in questo momento”, soprattutto alla luce del fatto che il debito totale della spa è di circa 7 milioni di euro. La revisione degli impianti, però, è un primo passo verso il rilancio. La funivia è stata rinnovata totalmente: sono stati sostituiti le apparecchiature elettriche ed elettroniche, gli argani e il sistema di soccorso. Anche la carrozzeria, disegnata da Pininfarina, è stata restaurata. Ma non è finita. Da aprile cominceranno i lavori per il posizionamento dei pali per l’illuminazione notturna e sarà ripristinata la stazione intermedia, una fermata a metà strada dove si potrà scendere a chiamata per fermarsi al rifugio, che presto verrà riaperto. Anche l’albergo di Campo Imperatore è stato ammodernato, ma ancora bisogna ripristinare la Spa che versa in stato di abbandono e invece era uno dei fiori all’occhiello della struttura.