da montagnatv Dom, 2009-06-28
TRENTO -- C'è grande soddisfazione, in Trentino e non solo, per la decisione Unesco che ha dichiarato le Dolomiti patrimonio dell'Umanità. Anche il Gruppo parlamentare amici della montagna plaude alla scelta fatta nei giorni scorsi a Siviglia. Laura Froner, deputata trentina del Pd, e Giacomo Santini, senatore trentino del Pdl, esprimono così la loro soddisfazione: "Avevamo condiviso e sostenuto l'obiettivo ma il lavoro non finisce qui. C'incontreremo la prossima settimana a Roma, con il Cai e le Guide alpine per discutere delle iniziative future". "Siamo consapevoli - continuano i parlamentari - che il riconoscimento puo' innescare un percorso positivo per le Dolomiti, sia dal punto di vista paesaggistico naturale, sia per le prospettive di sviluppo sostenibile". "La Fondazione che si andrà a creare - spiega la Froner - punterà proprio alla tutela e sarà da costruire sui migliori esempi esistenti in tal senso quanto a sviluppo e sostenibilità. Non si tratta di un semplice aumento numerico dei turisti, ma con la ricerca di un turismo consapevole e selezionato". Santini però mette in guardia da uno sviluppo selvaggio. "Il pericolo da queste parti è sempre stato l'eccesso di presenza umana. Per loro natura, le Dolomiti sono montagne che hanno una compattezza inferiore a quelle di granito e ci sono esempi anche recenti di sgretolamenti, che mutano il paesaggio, oltre a mettere a rischio le persone. Essere patrimonio dell'Umanità non significa che questa fantomatica Umanità le salvaguardera". L'obiettivo Unesco è stato il frutto del lavoro comune di tanti territori diversi e soprattutto enti locali diversi, che insieme al Governo italiano e ai diversi ministri hanno saputo trovare la giusta collaborazione. Ora i parlamenti si impegneranno per offrire a chi si occupa delle montagne le migliori possibilità di lavorare, senza appesantimenti burocratici.