Descrizione Escursione

23 LUGLIO

Monte Motette e Valle delle Prigioni

Lasciate le auto a Pascelupo, risaliremo la strada asfaltata che in poco ci porterà a Coldipeccio, da dove, sulla sinistra troveremo l'inizio del sent. N. 6 che inizia come sterrata per poi trasformarsi in sentiero. Dopo una lunga diagonale su terreno aperto, raggiunta la località di Serra Piana, prenderemo a destra il sent. 7 iniziando l'agggiramento del Monte Mottette.
In pochi minuti raggiungeremo un panoramico crinale dove faremo conoscenza con il Monte Catria ed il suo poderoso fianco. Oltrepassata una fonte ed un costone, il sentiero si innesta sul tracciato di una pista in disuso con la quale completeremo il traverso fino a raggiungere il Pian di Rolla (m 968, abbeveratoio e cartello del Parco) raggiunto anche dalla pista forestale che qui si esaurisce.
Chi non vuole raggiungere la vetta del M. Motette, attenderà il ritorno degli altri comodamente seduti sui prati e la panchina presso la fonte.
Per raggiungere la cima del M. Motette, risaliremo direttamente il pendio erboso e successivamente con qualche svolta più marcata poi, raggiunto il crinale sommitale, ne seguiremo il filo, sospesi tra i due versanti. Un ultimo strappo e ci ritroveremo in vetta al monte Motette (m 1331). Dalla piccola cupola erbosa si apre un panorama assai ampio che comprende anche le vette dei Sibillini che in questo periodo tanto ci mancano!!
Ridiscenderemo a Pian di Rolla per ricongiungerci con il resto del gruppo e inizieremo il percorso di ritorno, imboccando il sent. N. 6 per qualche centinaio di metri e al bivio (attenzione perchè poco visibile!) devieremo a destra sul sent. N. 22 che, i discesa, ci condurrà alla suggestiva Valle delle Prigioni.  Raggiunto il fondo della stretta valle, incroceremo il sent. N. 5 affrontandolo a sinistra iniziando così a costeggiare il torrente. Diversi attraversamenti del suo letto ci permetteranno di godere della frescura delle sue acque, tra i raggi del Sole che, a tratti, riescono a penetrare la fitta vegetazione e riverberarsi nelle pozze (ma con questi caldi l'acqua forse ce la dobbiamo mettere noi!!). Superato il punto più stretto della gola chiamato "Scarpa del Diavolo" (un tetto di roccia  che crea quasi un arco) e la bassa e stretta (ma breve) galleria artificiale, al successivo bivio prenderemo a sinistra il sent. N. 46 che, su strada sterrata, ci consentirà di arrivare ormai in breve, di nuovo a Pascelupo.
Portate una buona scorta d'acqua, integratore, giusta alimentazione, voglia di camminare e lasciate i pensieri a casa.

Difficoltà: Escursionistica [E]

Tempo: h. 6 circa più le soste

Lunghezza: Km. 13 circa

Dislivello: m. 850 circa
App. presso parcheggio LIDL di P.S.Giovanni alle ore 6,45
(partenza ore 7,00)