A Massimo e Claudio

Siamo consapevoli di aver perso due amici fraterni e due impareggiabili compagni di escursioni e vi siamo grati, Massimo e Claudio, di aver voluto condividere con noi sereni momenti di vita in montagna e non solo. Purtroppo non potremo più vedervi al nostro fianco sui sentieri di quelle montagne che tanto amavate, ma ho la profonda convinzione che mai più saremo soli su una montagna, perché una parte di voi ormai vive dentro di noi e la vostra esperienza, anche l’ultima, estrema, esperienza, ci appartiene come un patrimonio da amministrare ed un insegnamento per affrontare la vita e la montagna con il giusto rispetto di noi stessi e degli altri. Ma anche voi non sarete soli, perché, oltre all’affetto dei vostri cari, i nostri cuori, ora gonfi di dolore e sconcerto, vi saranno vicini in ogni escursione, su ogni monte, e, una volta ridiscesi, di fronte ad un calice sollevato, sarete lì, seduti al nostro tavolo, tra di noi, come sempre… Ciao Claudio Ciao Massimo

Poesia dedicata da Matteo Ledda al papà Massimo

Poesia dedicata da Fausto Moroni al fratello Claudio

 

 

 


Particolare di un intarsio floreale eseguito da Jessica per il padre Claudio


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